giovedì 30 aprile 2015

l'italicum di renzi

l'italicum distrugge la democrazia perche' assegna un premio di seggi regalando la maggioranza assoluta a chi possiede una maggioranza relativa anche se particolarmente bassa.
ecco che per miracolo chi ottiene voti da 2 italiani su dieci riesce a comandare sugli altri otto come se l'avessero votato.
cio' ignora la regola che un voto vale uno  che i voti sono tutti uguali e che se vuoi governare devi avere almeno il 50% + 1 dei voti delle persone aventi diretto al voto.
con l'italicum la democrazia muore, il parlamento si trasforma in una oligarchia dove una minoranza comanda in nome di questa legge truffa.
la domanda e' ma gli italiani sono tutti rincoglioniti per lasciare fare questo al dittatorello da strapazzo di nome renzi? come puo' accadere cio?
allo stesso modo di come mussolini con quattro scemi fece la marcia su roma e allo stesso modo di hittler. c'e una crisi economica che sta dilaniando il paese , c'e' uno squallore di valori che attraversano l'italia , c'e' uno stallo dato da una frammentazione di poteri che mirano solo ad approfittarsi della cosa pubblica. dietro tutto cio' serpeggia l'idea che un potere forte possa rimettere a posto le cose, possa far finire la crisi, possa far ripartire l'economia, possa far cessare le orde di extracomunitari che sbarcano in italia. la gente vuole illudersi, vuole sperare ed e' disposta a sacrificare la democrazia che non le da piu' pane e sicurezzza per una speranza.
il re lascio' marciare mussolini con quattro scemi su roma e non lo fermo con l'esercito (sarebbero bastati 4 celerini) perche' penso' che mussolini sarebbe riuscito a rimettere ordine sul caos che l'italia stava attraversando. pure per hittler la cosa fu simile, la germania era morsa dalla crisi economica e i tedeschi erano ridotti alla fame e quindi un pazzo come hittler avrebbe rimesso le cose a posto.
abbiamo visto tutti come sono andate le cose con hittler e con mussolini . questi incapaci hanno risolto la crisi con la guerra e con la dittatura piu spinta col risultato che l'italia e la germania hanno passato i periodi piu' bui della loro storia.
una crisi economica mondiale come quella attuale non si ferma con un dittatorello, renzi non trovera' nuovi pozzi di petrolio, non aumentera' le produzioni agricole, non creera' piu' energia, si arrocchera' come fece mussolini togliera' potere e diritti agli italiani e le cose andranno solo che peggio. ma cio' che fa piu' male e vedere scomparire la liberta' e la democrazia per stare male uguale in nome di una governabilita' che non avra' mai alcun potere sull'economia mondiale.

lunedì 2 marzo 2015

malthus , aveva ragione ? temo di si.

l'economista malthus visuto nel 1800 diceva che la popolazione raddoppia ogni 25 anni e che aiutare i poveri li aiuta a riprodursi e a creare individui sempre piu' poveri. insomma maltus sembra uno spietato ma in realta' ha molta piu' pietas dei buonisti e si rende conto di come giri veramente il mondo. maltus sostiene che la proprieta' privata e' benvista e tollerata perche' permette di limitare lo sviluppo numerico della popolazione. (cfr poverta' e popolazione). maltus ha una visione pratica areligiosa esclusivamente economica della popolazione e ottiene risultati brutti a dirsi ma sicuramente veritieri. arriva a consigliare di non dare case popolari ai poveri per limitarne il numero. ha una visione forse eccessiva ma sicuramente i conti li sa fare e li fa bene.
le sue teorie sono state criticate e derise ma si sono dimostrate errate solo perche' e' arrivata la rivoluzione verde e lo sviluppo industriale. oggi pero' in un mondo dove le fonti fossili si stanno sempre piu' affievolendo i suoi numeri di morte e miseria stanno tornando prepotentemente e realisticamente di moda. aveva dunque ragione? speriamo di no ma temo proprio di si.

giovedì 22 gennaio 2015

draghi e il QE

sperare di curare una crisi economica trattandola come finanziaria non dara' grandi risultati. oggi sono i beni che scarseggiano. siamo troppi e ci sono meno risorse per tutti. non e' stampando moneta che aumenteranno i metri quadrati di terra per abitante o si ingrandiranno gli oceani per pescare di piu'. non sara' stampando moneta che troveremo nuove miniere o nuovi pozzi , non si eliminera' la co2 in eccesso nell'atmosfera e non si svilupperanno piu' foreste. nelle crisi economiche o diminuisci i costi o aumenti i ricavi. tradotto diminuire i costi vuol dire ottenere gli stessi benefici utilizzando meno risorse aumentare i ricavi vuol dire trovare un altro pianeta da colonizzare o trovare nuove tecnologie che moltiplicano i pani ed i pesci. draghi stampa , l'euro si deprezza le esportazioni aumenteranno gli stipendi perderanno potere d'acquisto per l'inflazione, i cinesi venderanno un po di meno da noi e forse noi venderemo un poco di piu' ai cinesi, ma il pil mondiale non cambiera'. bisogna cambiare radicalmente la nostra economia, bisogna 
1 contenere la popolazione mondiale 
2 ridurre drasticamente l'uso di combustibili fossili 
3 sviluppare energie alternative fotovoltaico eolico ed accumuli in massa.
4 usare tecnologie elettriche nei trasporti nei riscaldamenti in cucina cioe' dovunque sia possibile 
5 utilizzare i rifiuti come nuova materia prima.
abbiamo bisogno di una rivoluzione economica che abbracci il rinnovabile e ci permetta di eliminare definitivamente il non rinnovabile che crea solo crescita e immediata decrescita senza alcuna stabilita'.

mercoledì 21 gennaio 2015

effetto seneca

"Sarebbe una consolazione per la nostra debolezza e per i nostri beni se tutto andasse in rovina con la stessa lentezza con cui si produce e, invece,l'incremento è graduale, la rovina precipitosa.”
Lucio Anneo Seneca, Lettera a Lucilius, n. 91


cio fa capire perche' civilta' storiche sono crollate e scomparse in periodi brevissimi. ci vuole una vita per costruire bastano pochi secondi per distruggere.

lunedì 19 gennaio 2015

Limitare o no la popolazione mondiale?

In un sistema finito come il nostro pianeta pensare di crescere all'infinito e'pura follia. O si cercano seriamente altri pianeti da colonizzare o la fame per tutti e'garantita.
Quindi se non possiamo avere altri pianeti limitare la popolazione e' semplicemente doveroso. Chi pensa che la popolazione possa continuare a crescere all'infinito non fa altro che incoraggiare guerre fame e miseria. Magari si sente pure buono , ma fa piu' danni di un assassino perche' favorisce la creazione di miliardi di persone che non hanno mezzi di sussistenza validi e che quindi lottano per toglierli a chi li ha.
Come si limita la popolazione?
1 con la guerra , metodo vecchio ed efficace nel breve periodo
2 epidemie diffuse, metodo orrendo ma efficacissimo nel medioevo
3 carestie, senza cibo c'e' poco da fare la popolazione scende per forza
4 cultura, chi studia, chi ha una laurea vera e' istruito e difficilmente fa molti figli.
Personalmente preferisco il quarto metodo che trovo in assoluto il migliore, solo la cultura puo' elevarci dal rango di bestie riproduttive che dalla notte dei tempi governa il nostro vivere.
Temo pero' che sia un po' tardi per applicarlo in massa e che purtroppo in natura i meno colti si riproducano sicuramente piu' velocemente dei colti. C'e' una sola salvezza a questa legge naturale ed e' la scuola pubblica ed universale. Solo elevando di cultura i figli di tutti potremo limitare i danni ,solo insegnando ai meno dotati e fortunati potremo far alzare il grafico dell'utilita' totale e la sua derivata prima sara'sempre positiva.

E' per questo motivo che i numeri chiusi all'universita' sono un crimine contro l'umanita' come e' un crimine vietare contraccezione pillole del giorno dopo e interruzioni di gravidanza tirando fuori la balla che un uovo fecondato e'uguale ad una gallina.

martedì 6 gennaio 2015

Non sosterro' piu' gli animalisti.

Dopo le ultime leggi vergogna approvate dal parlamento su fortissime pressioni delle associazioni animaliste e soprattutto delle lobby commerciali di scatolame per animali ho deciso che non sosterro' piu' alcuna organizzazione filoanimalista.
Non poter inserire nei regolamenti condominiali il divieto di detenere animali nel condominio, l'obbligo di chiamare il soccorso veterinario in caso di incidente automobilistico con animali e soprattutto introdurre il reato penale contro chi sopprime un animale sono tutte mostruosita' giuridiche che vanno contro i diritti umani.
Una persona che vuole vivere lontano da animali perche' non puo' farlo? Una persona che che investe un gatto che attraversa di corsa la strada perche' deve portare per forza soccorso ?una persona che non riesce piu' a sopportare il cane del vicino che abbaia e sopprime il cane perche' viene considerato un reato penale e non civile?
Abbiamo distrutto il diritto regalando incertezza e assurdita' . L'uomo e' l'uomo e viene sempre ed in ogni caso prima di qualsiasi animale. Favorire l'animale rispetto all'uomo e' pura malvagita' puro egoismo.
Oggi ci troviamo di fronte a padroni strafottenti che lordano i marciapiedi fanno abbaiare i loro cani disturbando tutti coloro che vorrebbero stare in silenzio producono montagne di rifiuti e non pagano neanche la tarsu nel solo loro sporco interesse egoistico senza portare alcuna utilita' alla razza umana.
Non odio gli animali ma non posso veder ridurre il diritto a mondezza e per questo motivo non daro' piu' donazioni 5per mille iscrizioni ecc ecc ad organizzazioni filoanimaliste. Questa triste decisione avviene dopo 20 anni di iscrizione e forte contribuzione monetaria. Dal momento dell'approvazione delle leggi truffa ho detto  basta. Rimango contro la caccia contro il maltrattamento degli animali ma difendo l'uomo dalla pazzia degli animalisti.


lunedì 15 dicembre 2014

Si va verso la guerra?


Quando la crisi avanza i nostri governanti trovano utile il vecchio rimedio della guerra. Cosa c'e' di meglio di un bel po' di morti quando siamo in troppi e le risorse scarseggiano? Oggi l'america sta inviando armi e truppe in europa dell'est , in iraq siria palestina libia si combatte ogni giorno. Del centroafrica e' meglio non parlarne. La russia sta facendo sforzi notevoli per migliorare i propri armamenti e perfino i cinesi offrono il loro appoggio al governo iracheno. Si va verso una nuova guerra mondiale? Speriamo di no perche' tutte le guerre hanno sempre fatto schifo e faranno sempre e solo schifo. Pero' l'economia non aspetta la gente vuole e non si accontenta quindi vorrei tanto sbagliarmi ma con tutti questi disoccupati in giro la tentazione di mettergli un fucile in mano e mandarli a morire ammazzati mi sembra sempre piu' pressante.